PestBook il social network della disinfestazione - Pest Control Network

Disinfestazione con il calore

eg: stopmotion, new-york, street
Disinfestazione con il calore mediante vapore saturo secco. L'infestazione trattata è da cimici dei letti. La disinfestazione è stata eseguita dalla Frog Service in collaborazione con la Pest 2000 di Franco Casini

Share Video

Related Videos

Marco Leva's other Videos

Commenti

16 Commenti

  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    Ottimo sistema, il calore è indubbiamente una validissima alternativa ai trattamenti chimici.
    Un solo appunto, in altri 3d si poneva l'accento sulla correttezza nelle informazioni contenute in alcuni siti web e si deridevano pesantemente gli errori di ortografia o le carenze grossolane presenti nelle varie pubblicazioni inerenti la disinfestazione, fatta questa premessa e considerato il significato dell'accezione SECCO, mi chiedo se quella che ho visto durante il trattamento nel video è acqua oppure un'illusione ottica.
    Nel primo caso non sarebbe più giusto levare la parola SECCO?
    "Vapore Saturo" - quindi senza "Secco" - non sarebbe più corretto???
    saluti
  • Marco Leva
    by Marco Leva 1 year fa
    Mirkone,sei il solito polemico,ma ti voglio bene.
    http://www.pestbook.it/magazine/read/il-vapore-saturo-secco-la-nuova-tecnologia-per-la--disinfestazionesanitizzazione--pulizia-di-superfici-semplici-e-complesse-_20.html.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Vapore_saturo
  • Marco Leva
    by Marco Leva 1 year fa
    A completamento di quanto detto: http://www.vaporworld.it/index.php/filemanager/download/4/Il%20Vapore%20Saturo%20Secco.pdf
  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    :-) nessuna polemica, ci mancherebbe... copio dal link che mi hai fornito:
    "Quando tutto il liquido si è trasformato in vapore si dice Vapore Saturo Secco, tutto il calore che è stato somministrato è servito per trasformare l’acqua in vapore, non sono presenti microgocce d’acqua."
    ...allora è un effetto ottico quello nel video, perchè non solo si vedono le microgocce, ma anche l'acqua... (intorno al minuto 3:40 l'acqua viene addirittura spinta dal getto).
    :-)
  • Marco Leva
    by Marco Leva 1 year fa
    Caro Mirko,L'acqua che vedi è la condenza provocata dalla struttura del letto che è di ferro, e considerato che l'intervento è stato eseguito il giorno che a Roma è nevicato lo capisci da te.IL vapore che esce dalla macchina è assente da acqua te lo posso assicurare, infatti commenti che "l'acqua viene addirittura spinta dal getto" è esatto ma non è l'acqua che esce dall'ugello è quella della condenza.
  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    Giusto per capire, ma se nel vapore che vedo uscire non è presente acqua significa che la macchina in questione modifica la composizione molecolare dell'acqua stessa.
    Fino a questa mattina ero convinto del fatto che il vapore fosse uno stato fisico della materia, definibile come stato aeriforme a temperatura inferiore alla propria temperatura critica... nel caso del vapore acqueo credevo che la temperatura variasse in base al variare della pressione del vapore stesso, quindi... più pressione, più calorie sviluppate... insomma, in base alle tabelle scientifiche a 16 bar di pressione il vapore acquista una temperatura di 204°... ma non si modifica dal punto di vista molecolare... sempre acqua resta.
    Appena il vapore si raffredda avviene quel procedimento fisico che si chiama liquefazione, ovvero il passaggio di stato da aeriforme a liquido.
    Per farla avvenire bisogna raffreddare il vapore fino alla temperatura di liquefazione... in breve, il vapore acqueo comincia a condensare formando goccioline di liquido, proprio come quelle viste nel video.
    Quindi, Marco... permettimi una domanda, la condensa che vedo nel video... se quel giorno a Roma non ci fosse stata la neve... non l'avrei vista???

    grazie per la risposta.

    saluti
  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    Marco... la mia non vuole assolutamente essere una provocazione, ma una semplice constatazione operativa.
    Nel serbatoio dell'attrezzatura ci si mette l'acqua... l'acqua si trasforma in vapore, ma sempre acqua resta... nel caso di presenza di cimici nelle derivazioni elettriche, il trattamento potrebbe provocare cortocircuiti o altro. Per questo mi chiedevo se non fosse meglio scrivere: Trattamento con il Vapore... tralasciando quel "secco" che potrebbe ingenerare cattive interpretazioni.
    Resta il fatto che il sistema è ottimo e funzionale ad una disinfestazione ecologica.
    Ri-saluti
    :-)
  • Marco Leva
    by Marco Leva 1 year fa
    Carissimissimo Mirko,perchè ti dà così fastidio la dicitura "secco"?Il vapore saturo secco come definizione non l'ho inventata io.Non sono un chimico e neanche un fisico,tantomeno mi pongo il problema di come il vapore diventa secco, di sicuro il vapore è di fatto uno stato di quella che comunemente chiamiamo acqua e di conseguenza a contatto con superfici con temperature non caldissime condenza,(come del resto hai scritto) quindi anche se a Roma non nevicava quel giorno, un pò gocce le avresti viste.Nella mia ignoranza ho capito che il vapore saturo secco è vapore privo di microgocce(se vuoi saperne di più leggiti i link che ho postato).Oltretutto, la denominazione "secco" viene riportata anche dall'azienda che commercializza questa macchina. Per quanto riguarda il trattamento su derivazioni elettriche ti ha già risposto Franco Casini,ricordi?Gli avevi fatto la stessa domanda.
    Mirko io ho provato questo metodo e ne sono entisiasta,è ecologico,uccide gli insetti in modo efficace,non ha bisogno di grandi potenze e non è ingombrante lo trovo molto adatto alle disinfestazioni di cimex,costa poco, e soprattuto ottengo ottimi risultati anche se può lasciare qualche gocciolina.Un'abbraccio affettuoso Marco

    PS. Resta il fatto che per farti piacere potrei anche togliere la dicitura "secco"ma non sarebbe corretto nei confronti di chi ha messo a punto questa macchina, ed è certo ne sa più di me e di te. ;-)
  • Francesco Persi-Paoli
    by Francesco Persi-Paoli 1 year fa
    la parola "secco" fa parte della definizione della condizione particolare a cui si trova il vapore d'acqua nel momento in cui esce dall'erogatore. Non è nè una trovata pubblicitaria, nè un imbroglio. Se la macchina è in grado di produrlo si chiama così e punto. Lo si può leggere su un qualunque libro di fisica o di chimica. A meno che qualcuno non voglia far credere che si tratti di un trattamento a secco nel senso di asciutto!! Ovviamente, siccome sempre di acqua si tratta, una volta uscito dall'ugello appena entra in contatto con una superficie più fredda quel vapore si raffredda e condensa.
    D'altra parte un'irrorazione classica con insetticida genera ben più di quella condensa.
  • Franco Casini
    by Franco Casini 1 year fa
    Il problema della condensa nel video è particolarmente visibile perchè Marco ha montato sull'attrezzo un "concentratore" di flusso, che aumenta la potenza del flusso ma di fatto ne diminuisce leggermente la temperatura. Riducendo leggermente la distanza operativa, e operando senza accessorio, si ottengono risultati analoghi con "problemi" di condensa minori.
    Un'irrorazione classica, quand'anche fatta con un ULV, è una inondazione al confronto e, in compenso, non è solo acqua.
    Il flusso di vapore , al contrario degli insetticidi, uccide sia stadi mobili che uova.
    Giusto per la cronaca, in oltre un anno di lavoro utilizzando vari dispositivi che erogano V3S, non ho mai ricevuto lamentele per danni ai materiali causati da temperatura o condensa.
    Ci sono almeno due o tre modi per trattare prese elettriche e interruttori senza alcun rischio di cortocircuito. E' solo una questione di fantasia, inventiva e logica.
  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    @ Francesco: in passato si decantava la correttezza delle informazioni scientifiche, il sistema si chiama "secco"... ma in realtà è bagnato (ho fatto analizzare il flusso e la condensa residua da laboratorio accreditato e indipendente, dal certificato si evince trattasi di H2O... io credevo fosse acqua... evidentemente mi sbagliavo) haaaaaaaaaaaahahahahahahahahahaha
    @ Franco: di quei tre sistemi - per non bagnare le prese elettriche - uno è di sicuro l'HT Ecosystem... io impiego quello, degli altri due te ne faccio regalo.
    :-)
    saluti e buon anno
    P.S.: vi sono mancato in questi giorni... vero??? :-)
  • Marco Leva
    by Marco Leva 1 year fa
    ah ah ah ah ah ah Bentornato,è un "secco bagnato" ma funziona come tu stesso hai dichiarato, e questo è l'importante.Sulla correttezza dell'informazione ti rispondi da solo: "@il sistema si chiama secco"
    P.S.: Ma per farlo analizzare hai pagato???
  • Franco Casini
    by Franco Casini 1 year fa
    Domanda... ma cosa diavolo pensavi potessero trovare analizzando vapore acqueo "secco"?
    Io parlavo di trattare le prese e gli interrutori usando vapore "secco"... è pacifico che con il vostro sistema problemi non ce ne sono in partenza, esattamente come accade con il Criopest... peccato solo, in un caso come nell'altro, i costi...
  • Mirko Viola
    by Mirko Viola 1 year fa
    Quindi, per concludere la simpatica querelle, possiamo dire che si chiama "vapore saturo secco"... ma di "secco" ha solo il nome... giusto?
    :-)
    interessante la disinfestazione criogenica... mi piacerebbe approfondire l'argomento, come mi piacerebbe approfondire l'argomento delle derivazioni elettriche trattate con il vapore saturo secco, quanti secondi di erogazione prima di generare pericolose gocce d'acqua???
    grazie per le risposte
  • Franco Casini
    by Franco Casini 1 year fa
    Porta pazienza... sto preparando un video...
  • Franco Casini
    by Franco Casini 1 year fa
    Tra parentesi, non c'è nessuna "querelle".
    Il vapore "secco" si chiama così semplicemente perchè l'acqua è presente SOLO allo stato gassoso (il vapore, appunto), e non sono presenti microgocce di H20 allo stato liquido, ovvero non è "bagnato".
    Poi è chiaro che, essendo comunque vapore, si comporta come tale, e fa condensa su alcuni materiali.
    Le derivazioni elettriche non possono, per ovvi motivi, essere esposte direttamente al flusso di vapore. Il che non impedisce tuttavia di trattarle in modo rapido ed efficace, come avrai presto modo di vedere.
Please login or sign up to post on this network.
Click here to sign up now.

Commenta adesso! E' GRATIS e bastano NOME, COGNOME e MAIL



Image Verification

Terms & Conditions

Si, ho letto e accetto Terms & Conditions.