Lotta integrata alla Mosca
By Istituto BiochimicoLotta integrata alla Mosca
La mosca domestica è uno degli infestanti più diffusi nel mondo, particolarmente legato alle immondizie ed ai ricoveri di animali.
ORDINE: Diptera
FAMIGLIA: Muscidae
Ciclo biologico:
UOVO,
3 STADI LARVALI,
PUPA,
ADULTO.
La durata del ciclo varia in funzione delle condizioni ambientali e della temperatura:
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Fasi del ciclo di sviluppo di M. domestica |
16°C
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25°C
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35°C
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temperature critiche
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min.
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max
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| Periodo ovideposizione |
9 giorni
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3 giorni
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1,8 giorni
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15°C
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| Schiusura uova |
1,7 giorni
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0,66 giorni
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0,33 giorni
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11°C
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42°C
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| Sviluppo larvale |
17-19 giorni
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5-6 giorni
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3,4 giorni
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9°C
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45-47°C
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| Schiusura pupe |
17-19 giorni
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6-7 giorni
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3,4 giorni
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45°C
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| CICLO COMPLETO |
45-51 giorni
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14-16 giorni
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8-10 giorni
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Un individuo adulto vive da 25 a 50 giorni. La M. domestica, nei
climi temperati, arriva a compiere fi no a 12-15 generazioni
all’anno. Una femmina depone ogni 2-4 giorni dalle 150 alle 250
uova, raggiungendo spesso la produzione di 1000 unità circa.
L’uovo, cilindrico, di colore bianco perla, viene deposto su
materiale organico umido (optimum 70-80% di umidità) ad una
profondità di 8-10 mm. Lo sviluppo embrionale avviene tra gli
11°C ed i 42°C.
I focolai larvali sono costituiti da una gran varietà di
substrati costituiti da materiale organico in disfacimento o in
putrefazione, sia di origine animale che vegetale. In zone
rurali, il principale focolaio larvale è costituito dalle
concimaie, mentre in area urbana sono rappresentati da
immondezzai. Raggiunta la maturità, le larve abbandonano il
substrato alla ricerca di un microambiente più asciutto per
impuparsi. L’adulto di M. domestica è un buon volatore
spostandosi di 3-4 Km in media con punte di oltre 30 Km. Le
mosche sono attive durante il giorno o sotto luci artificiali.
L’adulto non vola sotto i 10°C, resta immobile intorno ai 4°C,
muore a 0°C.
Lotta integrata alle
mosche
Non esiste un solo prodotto per la lotta alle mosche, ma un
sistema di più metodi e prodotti.
Bonifica ed igiene
ambientale:
Nella lotta contro le mosche, per ottenere risultati duraturi nel
tempo, è fondamentale l’opera di bonifi ca ambientale,
indirizzata essenzialmente all’eliminazione, o quanto meno
riduzione, di tutti i possibili focolai larvali.
• Asportazione frequente di deiezioni e rifiuti;
• Pulizia e lavaggio pareti e pavimenti;
• Applicazione pestproofi ng (zanzariere);
• Disidratazione della lettiera (ventilazione) ed essiccamento
del letame (aggiunta di paglia, segatura, etc.);
• Controllo umidità substrati: sgrondo liquami, verifi ca
abbeveratoi;
• Gestione fermentazione del letame:
a) copertura di plastica che porta la temperatura della massa sopra i 45° C (limite di sviluppo embrionale e larvale);
b) isolamento del piano su cui poggia il letame mediante canalette di raccolta liquami in cui le larve mature, che vanno in cerca di un luogo asciutto per impuparsi, finiscono per cadere e morire.
Gli altri mezzi di lotta (fisica, chimica, biologica, etc.) vanno programmati solo ad integrazione delle misure igieniche.









