Perchè studiare per diventare disinfestatori?
Salve, nella mia carriera come Tecnico della Prevenzione che si
occupa di ambiente in ASL ho avuto ed ho modo di essere in contatto
con Ditte del settore e con operatori del settore. Da sempre ho
sentito dire che questo settore deve essere regolamentato dal punto
di vista scientifico, che i tecnici devono crescere
professionalmente, che c'è bisogno di una seria e riconosciuta
istruzione per evitare che molti possano improvvisarsi
disinfestatori. Bla Bla Bla........ Nel novembre 2009, dopo il
successo ottenuto con un convegno sui "parassiti urbani &
igiene ambientale" da me organizzato e tenuto a Roma, mi è venuta
la brillantissima idea di riunire alcune ditte del settore per
saggiare, con loro, la possibilità di passare all'azione: FORMARE I
TECNICI DELLA DISINFESTAZIONE! Utopia direte, pazzia allo stato
puro hanno detto. Chi si crede di essere questo qui che non si sa
nemmeno se esiste, ha detto qualcun altro. Umilmente ho sentito
pareri, ho fatto tesoro di critiche, ho chiesto, mi sono informato.
Ho bussato alle porte delle organizzazioni, ma tutto senza alcun
riscontro positivo. Poi ho avuto la fortuna di incontrare due
persone eccezionali: il Dr. Biondi di una organizzazione di Alte
Professionalità (AGENFAP) ed il Direttore del dipartimento di
Biologia della Facoltà di Biologia dell'Università di Roma 3, Prog.
Giovanni Antonini. Ebbene loro hanno subito accolto con entusiasmo
il progetto e da lì a gennaio siamo partiti con il lavoro:
Abbiamo nuovamente convocato alcune ditte del settore per sentire i
loro bisogni formativi e ci siamo rimboccati le maniche.
Gennaio 2010 - Giugno 2011: Il nostro lavoro è stato ratificato dal Senato Accademico dell'Università degli Studi di Roma 3 che recita: Per l'A.A. 2011/12 è attivato il il corso di aggiornamento per Tecnici della Disinfestazione. Vi garantisco che abbiamo riso, abbiamo pianto........ il sogno condiviso con i colleghi era NATO, un percorso lungo, una gestazione a volte difficile ha sfornato un prodotto che vuole essere un servizio al settore. Un primo passo verso altre vette da scalare.
Ma perchè studiare per fare un lavoro così semplice? Non è vero che si tratta di un lavoro semplice. Primo perchè ci sono tante di quelle norme da conoscere e rispettare, secondo perchè c'è bisogno di un approccio scientifico verso gli infestanti: Conoscerli per combatterli. Questo è infatti lo scopo del nostro progetto:"Dare le chiavi per una corretta gestione delle operazioni sia dal punto di vista scientifico che da quello tecnico".
Credo molto in quello che sto facendo, ci credo a tal punto da muovermi per trovare soluzioni per abbassare la tassa di iscrizione, perchè voglio che tutti abbiano la possibilità di accedere ad una formazione universitaria (il titolo rilasciato equivale a 30 Crediti Universitari, cioè la metà di un Master.... e non è poco!) spendibile per una miglior qualifica professionale.
Non vado oltre. Chi volesse informazioni e contattarmi può farlo direttamente (andrea.scriboni@aslromab.it tel 329.9044344) o andando sul sito dell'Università Roma3 (http://www.uniroma3.it (vedi NEWS a destra a metà pagina) o di AGENFAP (www.agenfap.org).
Ringrazio della possibilità offertami Pestbook per parlare del mio progetto ed auguro a tutti un buon lavoro rimanendo a disposizione di chiunque voglia informazioni o semplicemente chiarimenti sui rapporti tra utente/disinfestatore/az alimentare e ASL
Grazie
Dr. Andrea Scriboni
Dip. Prevenzione
UOC Igiene e Sanità Pubblica
ASL ROMA/B
Gennaio 2010 - Giugno 2011: Il nostro lavoro è stato ratificato dal Senato Accademico dell'Università degli Studi di Roma 3 che recita: Per l'A.A. 2011/12 è attivato il il corso di aggiornamento per Tecnici della Disinfestazione. Vi garantisco che abbiamo riso, abbiamo pianto........ il sogno condiviso con i colleghi era NATO, un percorso lungo, una gestazione a volte difficile ha sfornato un prodotto che vuole essere un servizio al settore. Un primo passo verso altre vette da scalare.
Ma perchè studiare per fare un lavoro così semplice? Non è vero che si tratta di un lavoro semplice. Primo perchè ci sono tante di quelle norme da conoscere e rispettare, secondo perchè c'è bisogno di un approccio scientifico verso gli infestanti: Conoscerli per combatterli. Questo è infatti lo scopo del nostro progetto:"Dare le chiavi per una corretta gestione delle operazioni sia dal punto di vista scientifico che da quello tecnico".
Credo molto in quello che sto facendo, ci credo a tal punto da muovermi per trovare soluzioni per abbassare la tassa di iscrizione, perchè voglio che tutti abbiano la possibilità di accedere ad una formazione universitaria (il titolo rilasciato equivale a 30 Crediti Universitari, cioè la metà di un Master.... e non è poco!) spendibile per una miglior qualifica professionale.
Non vado oltre. Chi volesse informazioni e contattarmi può farlo direttamente (andrea.scriboni@aslromab.it tel 329.9044344) o andando sul sito dell'Università Roma3 (http://www.uniroma3.it (vedi NEWS a destra a metà pagina) o di AGENFAP (www.agenfap.org).
Ringrazio della possibilità offertami Pestbook per parlare del mio progetto ed auguro a tutti un buon lavoro rimanendo a disposizione di chiunque voglia informazioni o semplicemente chiarimenti sui rapporti tra utente/disinfestatore/az alimentare e ASL
Grazie
Dr. Andrea Scriboni
Dip. Prevenzione
UOC Igiene e Sanità Pubblica
ASL ROMA/B










16 Commenti
COME FERMARE QUESTA "CONCORRENZA SLEALE"? Chi controlla l'operato delle ASL? La stessa ASL? ...come ti dicevo ci sarebbero parecchie da dire e da fare....
In quanto al controllo, beh! questo è tutto un altro discorso.........partirei da un semplice assunto: " ma quale ASL ha mai controllato l'operato di una Ditta?". Quanti Andrea Scriboni ci sono in giro per l'Italia? Non vorrei sembrare presuntuoso, anzi, colgo l'occasione per invitare i miei colleghi, grazie alle pagine di questo bellissimo sito, a mettersi in contatto con me!
Tornando al controllo, mi viene da pensare che questi servizi essendo gestiti da personale tecnico (Dottori Agronomi, Biologi, ecc.) sia di per sè qualificato. E non potrebbe essere diversamente perchè, altrimenti, dovremmo pensare: Chi controlla il medico che mi ha operato? Ci sono dei severi protocolli da applicare ed una montagna di leggi da rispettare (dal T.U.LL.SS. del 1935 al D.Lgs. 81/08) per cui mi sento di dire che, laddove esistono professionisti seri sia nel pubblico che nel privato, viene rispettata integralmente tutta la normativa vigente. Rimango sempre a disposizione anche per organizzare un incontro pubblico sui Servizi svolti dal pubblico e dal privato.... Ciao
mi sono subito interessato al corso, per questioni di tempo non siamo riusciti a partecipare alla prima riunione tenutasi a Roma pochi giorni fà, nel bando pubblicato riportate che sarà rilasciato "attestato di partecipazione", questo non dà titolo. mi corregga dovessi sbagliarmi, rimango interessato all'iniziativa.
non intendo entrare in polemica; una situazione realmente accaduta: un'ispettore ASL di Lodi ha trovato delle blattelle in un bar, come da "manuale" il locale và chiuso, il gestore si oppone dando la responsabilità alla ASL stessa in quanto il servizio di Pest Control è affidato alla sezione della ASL, in conclusione il bar rimane aperto. Secondo lei come conciliano i due ruoli anzi i tre ruoli (barista, asl che controlla ed asl che esegue) di sicuro c'è solo una cosa.. i clienti anno continuato a comperare alimenti insudiciati da parassiti.
fino a quando la formazione non sarà obbligatoria non avremo la svolta decisiva!
Caro Pietro sono convinto anche io che sia la strada migliore. Mi reputo un seguace del pensiero di Don Milani, anche se sono un laico, e cerco di applicarlo. La legislazione del settore non è compito mio ma delle organizzazioni che vi rappresentano. L a formazione dovrà diventare obbligatoria necessariamente se vogliamo stare al passo con l'Europa..... Noi intanto cominciamo. Qualcun dovrà pur cominciare.................e poi speriamo che chi di dovere si dia da fare per veder riconosciuti i meriti della categoria.
Cari saluti a tutti
"Entro il 14 dicembre 2013, gli Stati membri istituiscono sistemi di certificazione e designano le autorità competenti responsabili della relativa attuazione. I certificati attestano, come minimo, una conoscenza sufficiente delle materie elencate nell’allegato I, acquisita tramite la partecipazione a corsi di formazione"
Sto citando la Direttiva 2009/128/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 21 ottobre 2009. Per la formazione guarda in particolare l'art.5 e l'allegato I che fissa le materie di studio. Noi ci siamo rifatti a questa Direttiva e nel bando, se non ricordo male, dovrebbe essere citata. Perdonami di nuovo per aver omesso un dato così importante, evidentemente la notte porta consiglio ed è questa la priorità di stamane. Quando dicevo:"Noi cominciamo" mi riferivo, appunto, al fatto che anticipiamo addirittura il di ben 2 anni. Mi auguro che il nostro Paese faccia tesoro di questa Direttiva e che le Organizzazioni di settore premano per anticipare il recepimento a vantaggio di tutti gli operatori della categoria...... L'Università ROMA 3, congiuntamente con ASL RM/B e AGENFAP, parte ad Ottobre 2011. Buona giornata
@ Pietro, credo che tù non abbia letto il contratto nazionale del lavoro pubblicato già dal 2007 dove potrai constatare che la formazione del disinfestatore per legge è già resa obbligatoria a tutti i livelli, l'azienda che impiega pesonale non adeguatamente formato è fuori legge.
Per quanto attiene la problematica di chiusura o meno di un locale la norma principe è il pacchetto igiene che individua nel reponsabile dell'autocontrollo il principale responsabile sanzionabile ai sensi del D.Lgs. 193/07....... nessun Regolamento CE, correggimi se sbaglio, menziona la chiusura dell'esercizio. Ben altra cosa è invece la L.283/62 il cui art.5 è rimasto in vigore.........ma lì, poichè si parla di insudiciamento di prodotti alimentari, fa preciso riferimento ad analisi di laboratorio che potrebbero mettere in evidenza l'insorgere di gravi problematiche di salute pubblica. La ASL ha il dovere, se non l'obbligo, di sanzionare ed emanare provvedimenti qualora il Responsabile dell'autocontrollo abbia omesso di denunciare la non conformità..... Spero di essere stato chiaro nell'esposizione. Un saluto
vorrei lei mi correggesse anche sulla interpretazione del regolamento di igiene tipo che prevede la chiusura immediata dell'esercizio in presenza di infestazione, faccio presente che per nessun'altro tipo di anomalia riscontrata il regolamento prevede la chiusura immediata.
un cordiale saluto anche a lei.
Ci vorrebbe un corso di laurea dedicato ! Forse questa è la via per organizzarlo.
Un saluto a tutti.
@Pasquale: sinceramente il cnnl 2007 l'ho letto, ma non capisco dove sta scritto che un disinfestatore debba avere un determinato titolo formativo e da quale ente o istituzione venga rilasciato e/o riconosciuto.
personale riflessione: ma se la stessa figura di direttore tecnico prevede requisiti alquanto discutibili, come si può richiedere la vera formazione dei tecnici a parte di attestati, attestati ed attestati.
secondo voi è vero o non è vero che secondo normativa una multiservizi con un direttore tecnico laureato in chimica possiede gli stessi requisiti di una società di disinfestazione certificata iso 9001 e 14001 per servizi attinenti alla disinfestazione?
primo punto: la Direttiva c'è, vediamo come verrà recepita!
la direttiva prima cita così: "Gli Stati membri provvedono affinché tutti gli utilizzatori professionali, i distributori e i consulenti abbiano accesso a una formazione adeguata tramite organi designati dalle autorità competenti. Tale formazione comprende sia la formazione di base sia quella di aggiornamento, per acquisire e aggiornare le conoscenze, come appropriato."
il mio timore è che andrà a finire come per i corsi degli alimentaristi, tutto sarà inghiottito dal businnes del formazione lasciando ben poco alla professionalità.
attenzione, la mia vuole essere una risflessione costruttiva e non il contrario, infatti ben venga il corso da lei presentato, perchè bisogna pur sempre iniziare.
poi se ci sono normative diverse non saprei, ma mi pare improbabile.
converebbe scindere le due discussioni, per non fare confusione.
scusate se ho scritto troppo, cordiali saluti
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