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LA VALUTAZONE PROFESSIONALE DI UN PRODOTTO

Published by: Fabio Vitillo on 12th Feb 2012 | View all blogs by Fabio Vitillo

Fonte: Marco Gusti

RESPONSAR SC

LA VALUTAZONE PROFESSIONALE DI UN PRODOTTO

"Quando l'insieme delle caratteristiche consente concreti risparmi nell’organizzazione dei servizi"

A cura di Marco Gusti e Isabella Ragazzi

La professione del disinfestatore richiede anche la capacità di valutazione di nuovi formulati proposti dal mercato. Generalmente il giudizio finale si basa sull'uso pratico del prodotto nelle varie situazioni che via via gli sipropongono durante il lavoro. Se i risultati complessivi avranno soddisfatto i clienti in primo luogo, ma anche l'operatore allora si potrà dire che il suddetto prodotto ha superato l'esame.

Un esempio di valutazione che tutti possono eseguire con facilità è quellache proponiamo: è sufficiente l'osservazione dei risultati ed un po' di pazienza per segnare alcuni dati:

II luogo in cui è stato utilizzato il formulato

La o le entità infestanti bersaglio

I tipi di superficie su cui è stato impiegato il formulato

Eventuali problemi riscontrati relativi al luogo da trattare

Giudizio sull'efficacia del trattamento nel contesto in esame

Giudizio in rapporto al superamento dei problemi riscontrati

Quest'ultimo punto da carattere al prodotto e, se risulta favorevole all'esame, conferisce una sensazione di sicurezza all'operatore, che si trova spesso a dover fronteggiare innumerevoli problemi. Per esemplificare i più frequenti sono: la presenza di persone, di animali, di mobilio pregiato, di stoffe colorate, di superfici che normalmente vengono a contatto con alimenti, di polveri, unto o sporcizia, ecc..

Il fatto di poter contare su risultati positivi praticamente su tutti i tipi dì superficie, anche in presenza di grasso ha dei risvolti organizzativi che vai la pena di approfondire. Ad esempio un insuccesso dovuto ad una superficie sporca di unto richiede un secondo trattamento: ciò comporta non solo maggiori costi, ma spesso produce una sorta di sfiducia dovuta all'impressione di trovarsi di fronte a fenomeni di resistenza. Si tratta di "perdite" difficilmente valutabili, ma più gravi di quel che può apparire ad una prima analisi.

Infine, bisognerà valutare il prodotto anche dal punto di vista di chi Io deve adoperare, in termini di praticità di impiego, di trasporto e naturalmente di sicurezza in senso fisico.

Riportiamo ora un esempio pratico di vantazione, dove il recente formulato, Responsar Se, viene impiegato almeno una decina di volte in situazioni differenti e contro bersagli di specie diversa.

Gli ambienti trattati sono quelli domestici (abitazione, condominio, garage, cantine) lavorativi (uffici), ludici (palestra), relativi alla ristorazione (mense, ristoranti) o all'industria alimentare (pastificio, industria del latte).

Le entità infestanti comprendono varie specie di artropodi:

Aracnidi:

Acari acari della polvere

Araneidi ragni

Insetti:

di interesse sanitario blatta grigia (Blattella germanica)

blatta nera (Blatta orientalis)

pulce del gatto (Ctenocephalides felis)

vespe delle derrate alimentari Tribolio (Trìbolium sp.)

Cappuccino (Rhyzopertha domìnìca)

Silvano (Orizaephilus surìnamensis)

Si noti che alcune infestazioni richiedono trattamenti necessariamente abbattenti (p. es. per pulci e vespe) ma anche residuali, per completarne l'efficacia. I ragni invece possono invece resistere ai trattamenti abbattenti (capaci spesso di stordirli solamente) obbligando all'uso di prodotti attivi per un certo tempo.

Le superfici coinvolte sono le più disparate: cemento, ceramica, PVC, legno, metallo, marmo, moquette, tappeti, gres, gomma. Alcune sono molto assorbenti, altre impermeabili, altre ancora estremamente delicate o sensibili ad alcuni agenti chimici (marmo, stoffe, gomma, parquet).

Vedi Disegno 1

 

  • Alcuni ambienti infine presentavano condizioni problematiche: sia dal punto di vista operativo (infestazioni multiple, vari tipi di superficie in uno stesso luogo, presenza di sporcizia: polveri o untuosità) che per la complessità tecnica (arredo pregiato, ambienti che devono ospitare derrate alimentari o persone).

 

Ed ecco in sintesi le diverse condizioni di utilizzo del prodotto in esame ed i relativi giudizi riportati in tabelle che consentono una rapida lettura.

Vedi Tabelle 1, 2 e 3.

Un giudizio complessivo del prodotto, anche dal punto di dell'operatore lo si può riscontrare dalla tabella 4.