PestBook: chi, come, dove, quando e perchè?
By Fabio Vitillo
PestBook è per tutti! Per chi vuole conoscere e/o condividere esperienze nella disinfestazione. Sei un disinfestatore? Fai conoscere i tuoi sistemi di lotta e confrontati con colleghi ed esperti. Cerchi un disinfestatore? Contatta, chatta, scambia messaggi o chiedi un consiglio agli addetti del settore. Sei un produttore? Fai conoscere le tue novità! Sei un esperto del settore? Aiuta gli altri con i tuoi articoli o commenti.
COME?
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DOVE?
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QUANDO?
Quando non sai a chi chiedere o quando non sai a chi dirlo, condividi le tue esperienze con colleghi ed esperti
PERCHE'?
Perchè su PestBook si parla SOLO di disinfestazioni. Non perdere tempo... Inizia da qui! Perchè creare un account su Youtube se anche qui puoi caricare i tuoi video sulle disinfestazioni? Perchè passare tempo inutile su facebook? Utilizza PestBook per far conoscere il tuo lavoro!
PestBook è un Social Network esclusivo! Nato dal desiderio di conoscere e far conoscere tutti i sistemi e tutti gli addetti alle disinfestazioni professionali... L'unione di tutti non può che rafforzare il settore e il confrontarci anche con eventuali clienti non può che stimolare...
Mi auguro siate in tanti a pensarla come me:
Scriviamo articoli per tutti (per i disinfestatori ed utilizzatori del servizio), creiamo o partecipiamo a gruppi di lavoro, partecipiamo ed incontriamoci agli eventi segnalati, aiutiamoci utilizzando il Forum o semplicemente commentiamo e condividiamo...
Grazie a tutti gli iscritti per la loro partecipazione e collaborazione... Sono un ottimista e credo nelle potenzialità dei disinfestatori... Non possiamo cambiare il mondo ma possiamo migliore il "nostro"!!! (o almeno proviamoci)
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poter migliorare, lascia un commento qui o sul Forum. CLICCA QUI! Grazie ancora
per la collaborazione!
Spunti su derattizzazione sicura e piani di lavoro
By Marco Gusti
Articolo apparso su
rivista GSA
http://www.gsanews.it/disinfestazione/linea-di-difesa-anti-topo/
Ratti e topi presentano
delle differenze e come tali vanno affrontati seguendo piani di
lavoro e strategie diverse.
Entrambi sono dei mammiferi roditori appartenenti alla famiglia
dei muridi,
entrambi hanno accompagnato l’uomo nel corso della sua evoluzione
ed esistenza, ma hanno luoghi di vita e di gestione degli spazi
diversi. Quello che li accomuna è:
· Distruzione di milioni di tonnellate all’anno di derrate alimentari, sia consumate che rese inservibili dalla contaminazione con feci ed escrementi,
· Trasporto quali vettori di oltre 200 microorganismi nocivi (virus, batteri, ed altri artropodi tra cui le pulci e le zecche)
· Danni ad impianti elettrici, elettronici e strutturali in industrie e abitazioni
Il Mus domesticus - il topolino delle abitazioni – che di per se può sembrare anche simpatico e reso famoso dalle favole e dai cartoni animati, vive nel contesto delle unità abitative, colonizzando tutti i locali, soprattutto quelli con dispensa e depositi di sostanze alimentari. Vive sempre nell’interno ed ha uno spostamento molto limitato. Quando decide di vivere in un luogo si sposta di alcuni metri (10 – 15), ma vive all’interno dello stesso. Le sue dimensioni sono contenute - pesa max 30 gr. Ed è lungo max 20 cm – e consuma dai 3 ai 5 gr di cibo al giorno. Lo fa però in tantissimi pasti (anche 15) cosicché l’avvelenamento con esche deve avvenire con principi attivi particolarmente efficaci ed a dosi elevate.
Il Rattus rattus– ratto dei tetti – è il ratto “italico” presente ora principalmente nelle zone alte, nei fienili, nei granai, negli allevamenti zootecnici . Nelle zone a clima temperato è possibile vederlo scorazzare nei fili elettrici e sugli alberi delle città e da qui fare capolino nei locali e nelle abitazioni, personalmente mi è capitato di vederlo nella zona di Osta . La sua vita avviene normalmente nelle zone alte quali tetti, abitazioni ed aziende agricole. Le dimensioni sono fino a 45 cm e può pesare oltre 300 gr . E’ onnivoro anche se predilige semi e frutti.
Il Rattus norvegicus - ratto delle fogne – alla sua comparsa in Europa (fine 700) è diventato il ratto dominante . Ha una vita sociale molto sviluppata in colonie molto numerose, è estremamente prolifico, vive in tane all’aperto in prossimità di corsi d’acqua e fognature. Compie i suoi raid all’interno sostanzialmente per trovare cibo. Le sue dimensioni possono arrivare ad oltre 500 gr. Di peso con lunghezza di oltre 50 cm. E’ un grande consumatore di cibo, arrivando ad ingerire al giorno il 10 % del suo peso. A lui piace tutto !
I ratti ed i topi hanno in comune la prolificità con un altissimo numero di nati all’anno per coppia, la capacità di adattarsi in tutte le situazioni, anche le più estreme, ed i danni che recano negli ambienti colonizzati, soprattutto nel contesto degli alimenti (food, produzione, commercializzazione, ecc).
Il controllo diventa essenziale per evitare notevoli danni: perdita annua di centinaia tonnellate di derrate, Inquinamenti di derrate con urina e deiezioni, Rosicchiamento di: cavi elettrici, telefonici, libri, travi di sostegno, danni in agricoltura alle derrate.
Sono in grado di
Passare attraverso aperture di 2,5 cm di diametro.
Arrampicarsi lungo i bordi esterni di tubazioni di qualsiasi lunghezza e larghezza purché siano fissati alla parete con una distanza massima di 7 cm.
Arrampicarsi sui muri in mattone o su qualsiasi altro materiale purché abbia una superficie abbastanza ruvida da offrirgli appigli.
Cadere da un altezza di 15 metri senza rimanere ucciso o riportare danni fisici gravi.
Arrampicarsi all’interno di tubi con diametro compreso tra i 4 ed i 10 cm.
Scavare nella terra in verticale per 1 metro di profondità.
Nuotare per 800 metri in acqua aperta e nelle fogne anche controcorrente.
Immergersi nell’acqua passando attraverso i sifoni dei gabinetti.
Le condizioni che possono influenzare la loro diffusione sono legate all’abbandoni di immondizia, alimenti non protetti – anche in scantinati o depositi - resti di cibo di animali domestici (gattare) mangimi sfusi in allevamenti .. A livello di strutture la cattiva gestione di magazzini e depositi, con merce accatastata vicino alle parei ed in zone non consone, muri rotti, porte lasciate aperte o deteriorate, cavità di tubazioni non sigillate,. Lavori stradali, cantieri, scavi comportano un disturbo alle colonie ed uno spostamento che si traduce poi in infestazione agli stabili ed ai fabbricati limitrofi.
Per la lotta è essenziale far coincidere tre elementi : la prevenzione, il monitoraggio ed il controllo che sono poi i principi base della lotta integrata. L’attività del Pest Control deve essere ricolta prevalentemente alla gestione di un servizio che prevenga, non che combatta. E’ essenziale che le operazioni vengano svolte da aziende preparate che abbiano l’obiettivo di far si che il problema ratti e topi non si crei al committente. E’ essenziale partire dalla base – se possibile – quale la progettazione dei locali, dove non ci devono essere “nicchie di annidamento dei roditori”.
Le fasi di una buona disinfestazione sono:
· Colloquio con il personale – sia essa industria alimentare, scuola, abitazioni, ecc – per comprendere il problema
· Avere a disposizione la cartografia dell’ambiente per verificare presenza di tombinature, fognature, cavedi
· Eseguire un’accurata ispezione – con rilievi fotografici se possibile –
· Bonificare e pulire l’area
· Applicare un impianto di derattizzazione che deve comprendere l’utilizzo di particolari bait box di protezione – sia esse in plastica, metallo – a chiusura di sicurezza e vincolate alle pareti o al terreno, che non siano raggiungibili da animali domestici e bambini.
· Fare una verifica periodica a calendario per il monitoraggio e la sostituzione dell’esca.
Essenziale è la progettazione ed il monitoraggio. E’ buona norma presentare al Committente una relazione tecnica insieme all’offerta economica in cui si riportano le fasi della derattizzazione, insieme all’indicazione dei prodotti e le procedure ed i comportamenti da tenersi durante l’esecuzione dei trattamenti. La scelta del tipo di esca diventa importante . Si utilizzano p.a. anticoagulanti che non inducano sospetti nella colonia di roditori (tra l’altro ratti e topi sono molto restii alle novità e per alcuni giorni potrebbero non consumare le esche ed entrare negli appositi contenitori). In base ai luoghi è opportuno orientarsi su tipi di p.a diversi ed in formulazione diversa. Sono preferibili esche in blocchi che restano vincolati al bait box e quindi consumati sul posto. Le esche asportate nelle tane rischiano di rimanere non consumate (riserva).
La protezione è alla base dell’esecuzione del servizio: le nuove disposizioni di legge (ordinanza del 14 gennaio 2010 ) procedure ben precise ------------ PROPONGO DI ALLEGARE I RIFERIMENTI DI LEGGE ) con obblighi specifici per l’azienda di disinfestazione , Questa legge – conosciuta anche come legge Martin, è stata introdotta per evitare la moria di animali domestici a cui si è assistito per molto tempo.
L’ordinanza ha finalità di salvaguardare le persone, gli animali e l’ambiente, contrastando certe“cattive pratiche” di derattizzazione, sia a livello “fai-da-te” che a livello professionale
Per concludere, una volta stabilita la necessità di una disinfestazione, le linee guida devono comprendere:
· Avviso con appositi cartelli segnalatori da mettere 5 giorni prima dell’esecuzione del trattamento
· Gestione dei punti esca su una planimetria (punti esca lungo i perimetri ogni 15-20 mt per ratti – all’interno ogni 10 mt )
· Cartelli semplici e chiari visibili che segnalano il posizionamento del punto esca in bait box
· Controllo e ripristino dei punti esca a calendario
· Fine della derattizzazione – eliminazione dell’impianto -
Prevenzione ed eliminazione sicure delle cimici dei letti (Bed Bug Guide NYC)
By Fabio VitilloPUBBLICATO DA:
Department of Health & Mental Hygiene (Dipartimento della Salute
e dell’Igiene mentale) e Department of Housing Preservation & Development
(Dipartimento dello sviluppo e della conservazione degli edifici) della città di New York
(...) Come eliminare le cimici dei letti
Se nella vostra abitazione ci sono le cimici dei letti non dovetevergognarvene. Può capitare a chiunque. Avvisate subito il padrone
di casa e i vicini. Prima si risponde al problema, prima si riuscirà
a eliminare le cimici.
Scelta e collaborazione con una ditta di disinfestazione
Un’infestazione di cimici dei letti normalmente richiede l’assistenza
di specialisti qualificati e ben preparati nella disinfestazione, chiamati
anche disinfestatori. Gli inquilini i cui padroni di casa non rispondono
tempestivamente ai reclami sulle cimici dei letti possono telefonare al
311 e presentare un reclamo al Department of Housing Preservation
and Development (Dipartimento per lo sviluppo e la conservazione
degli edifici), e possono anche reclutare uno specialista di loro scelta.
Nell’area urbana di New York esistono molte ditte di disinfestazione e
specialisti qualificati. Non tutti sono adeguatamente preparati nella lotta
contro le cimici dei letti. Per eliminare le cimici dei letti si deve scegliere
la ditta giusta, si deve sapere con chiarezza cosa si vuole ottenere e si
deve controllare la prestazione.
Per scegliere un bravo specialista…
•Cercate una ditta tramite referenze, elenchi, associazioni
professionali attendibili e assicuratevi che abbia la licenza tramite
il sito www.dec.ny.gov.
•Prima di effettuare la scelta interpellate diverse ditte. Chiedete
informazioni sulla loro preparazione e sul metodo adottato per
controllare le cimici. Accertatevi che seguano le procedure descritte
in questa guida.
•Accordatevi su un piano di assistenza e sul relativo costo. Prevedete
almeno due visite di trattamento e una terza visita di controllo per
confermare l’eliminazione delle cimici dei letti. Infestazioni gravi o
appartamenti con molti ingombri potrebbero richiedere più visite per
eliminare le cimici.
Una ditta seria…
•Ispeziona la vostra abitazione prima di farvi un preventivo o iniziare
qualsiasi trattamento pesticida.
•Vi consegna una relazione scritta sull’ispezione e un piano di
intervento per prepararsi al trattamento e prevenire ulteriori
infestazioni.
•Basa i costi sui risultati dell’ispezione, non su tariffe fisse. I servizi
più economici raramente sono i migliori.
•Esegue visite frequenti fino al completamento del lavoro.
•Impiega professionisti qualificati e ben preparati nel campo della
disinfestazione.
•Vi informa su come prevenire le cimici dei letti.
•Collabora con voi fino alla completa scomparsa delle cimici.
•Vi tratta con rispetto.
Informazioni sull’uso di pesticidi
Le infestazioni da cimici dei letti richiedono
generalmente l’uso di pesticidi. Solo professionisti
qualificati dovrebbero applicare i pesticidi contro le
cimici dei letti. Bombolette spray e “bug bomb”
non funzionano contro queste cimici.
Chiedete allo specialista di:
•Usare il pesticida apposito per cimici dei letti che sia il
più efficace e il meno tossico.
•Seguire tutte le istruzioni e le avvertenze riportate sulla
confezione del prodotto.
•Informarvi quando potrete rientrare senza rischi in una
stanza trattata.
•Non spruzzare mai la superficie di materassi e divani e,
se necessario, usare solo una piccola quantità di pesticida
esclusivamente sulle cuciture.
Cosa si può fare per aiutare uno specialista di disinfestazione
Tutti dovrebbero imparare a individuare le cimici dei letti e controllare
se sono presenti. Pulizia e disinfezione aiutano a ridurre la presenza
delle cimici e la loro diffusione, ma potrebbero non eliminare
completamente il problema.

CONTINUA... (SCARICA LA GUIDA)
"Le cimici sono ricomparse perchè è sparito il DDT"
By Fabio Vitillo
Tratto dal Topic: Manuale Sinergytech
(...) La storia del DDT, purtroppo, non è vera. E' uno dei "bed bug myths" più diffusi e difficili da sgominare. Al punto che in USA ci sono movimenti e richieste perchè il DDT venga riammesso (puro delirio)
Qui trovi riportato qualche dato di fonti ufficiali USA:
http://newyorkvsbedbugs.org/2008/05/15/ddt-resistance-once-more-with-tables-and-sources/
A tutt'ora, la maggior parte dei ceppi di Cimex prelevati risulta resistente al DDT.
Il problema è che si tratta di un insetto già di per sè poco esposto ai principi attivi, mentre in compenso il suo potenziale riproduttivo è notevole. Non è così strano che sviluppi fenomeni di resistenza così in fretta. Pensare di battere Cimex usando insetticidi in modo tradizionale è perdente in partenza, ed è un indice di scarsa conoscenza del problema.
La "scomparsa" e la "ricomparsa" delle cimici sono solo due aspetti di uno stesso fenomeno piuttosto complesso e tutt'ora in fase d'indagine... le spiegazioni "for dummies" come la proibizione del DDT e l'aumento dei flussi turistici e migratori sono del tutto semplicistiche, inesatte e fuorvianti, perchè non consentono di inquadrare il problema in modo corretto. La cosa è molto più complessa di come la si sente raccontare in giro. C'è gente che ci studia sopra da 15 anni, e che a fronte di certe domande risponde ancora con estrema sincerità "non si sa".
Non è per caso che stiamo per iniziare un corso di formazione "monografico" che dura ben 12 ore... c'è davvero tanto da raccontare, capire e discutere. (...)
Fonte: Franco Casini dal Topic Manuale Sinergytech










