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Nov 16th

Halyomorpha halys, un nuovo nemico da combattere?

By Fabio Vitillo
Come facilmente saprete, è stata recentemente segnalata in Italia una nuova specie alloctona, ritenuta potenzialmente molto pericolosa dal punto di vista fitosanitario: si tratta del Pentatomide Halyomorpha halys, originario dell’Asia orientale.

nuova cimice.jpgHalyomorpha halys FOTO Livio Mola

Comparsa nel nord-est degli Stati Uniti nel 2001 (Pennsylvania), questa specie estremamente polifaga si sta rivelando, in quei luoghi, un preoccupante infestante per numerose coltivazioni arboree ed ortive, piante ornamentali, etc. Le prime segnalazioni europee risalgono al 2007 (Zurigo, Svizzera e Liechtenstein). E’ stata segnalata per la prima volta in Italia lo scorso marzo (dintorni di Modena); sono già segnalati danni su pescheti in Piemonte.

Io ho da poco raccolto e segnalato diversi esemplari nella mia provincia (Brescia). Scrive l’amico Paride Dioli, noto specialista, in Forum Entomologi Italiani:

“Non abbiamo ancora dati di Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli VG, V.d'Aosta e Liguria. Nessun dato dall'Italia centro-meridionale. C'è invece in Piemonte, a Saluzzo (con danni nei pescheti): tutto documentato in un lavoro redatto da ricercatori dell'Università di Torino. Dai dati dei forum (NM e EI), ma anche dalle singole segnalazioni di cittadini, c'è in Emilia, a Modena e nelle aree confinanti di Bologna e Reggio. In Lombardia è frequente (MI, MB, CO, BS) ma non è ancora segnalata delle Alpi; pare sia invece abbondante nel Canton Ticino svizzero e si conoscono diversi dati della Svizzera tedesca e una segnalazione nella zona della Francia più prossima alla Germania (Alsace).”

Attualmente, H. halys non è soggetta alla direttiva 2000/29/CE; è inserita, però, nella lista di allerta della E.P.P.O. (European and Mediterranean Plant Protection Organization) per l’elevata pericolosità fitosanitaria dimostrata negli U.S.A.

La specie con cui H. halys è maggiormente confondibile è Rhaphigaster nebulosa, da cui si può agevolmente distinguere per diversi caratteri; i più vistosi sono la grossa spina, in visione sternale, presente in R. nebulosa (assente in H. halys) e la forma del capo, “triangolare” in R. nebulosa, più squadrato in H. halys. Altri caratteri possono essere consultati in questa discussione nel Forum Entomologi Italiani

nuova cimice2.jpgRhaphigaster nebulosa FOTO Livio Mola

nuova cimice3.jpgHalyomorpha halys FOTO Livio Mola

La richiesta che desidero formulare e sottoporre ai colleghi disinfestatori, nonché agli utenti in genere di PESTBOOK, è di porre molta attenzione ad eventuali, possibili osservazioni della specie in oggetto: infatti, questo è il periodo in cui si rinvengono facilmente Pentatomidi nelle abitazioni e tra questi potrebbe esserci anche l’H. halys.

Eventuali segnalazioni (o ipotetiche tali) possono essere inviate direttamente all’Amministratore di PestBook, che provvederà ad inoltrarle tempestivamente al Dr. Paride Dioli. E’ indispensabile che le segnalazioni, oltre che di una foto dell’insetto in visione dorsale ed in visione sternale, siano accompagnate da dati il più precisi possibile: raccoglitore, data e luogo del ritrovamento (se abitazione, su quale pianta, etc.).

Tutti insieme possiamo contribuire ad un efficace e tempestivo monitoraggio sulla penetrazione del pericoloso infestante nel nostro Paese.

Si ringrazia Livio Mola per il contributo

Oct 18th

L'unico social network italiano sulla disinfestazione

By Fabio Vitillo

Articolo pubblicato su "Disinfestare & Dintorni" - Ottobre 2013
Jul 26th

Chiave di riconoscimento delle blatte italiane

By Fabio Vitillo
Redatto e scritto da Livio Mola:

Chiave delle Famiglie dei Blattodei italiani


1 Margine ventrale dei femori mediani e posteriori senza una fila di spine; clipeo e fronte separati da una sutura; femmina largamente ovale e attera, maschio macrottero Famiglia Polyphagidae
- Margine ventrale dei femori mediani e posteriori con una fila di spine; clipeo e fronte non separati da una sutura
2
immagini di esempio
2 Placca sottogenitale maschile sempre simmetrica con 2 stili; femmina provvista di valve Famiglia
Blattidae
- Placca sottogenitale maschile simmetrica priva di stili oppure asimmetrica con uno o due stili; femmina sprovvista di valve Famiglia Blattellidae immagini di esempio


Chiave dei generi e delle specie italiane della famiglia Polyphagidae


1 Femori con spine apicali (1 specie)
Genere Polyphaga
Polyphaga aegyptiaca (Linnaeus, 1758)
- Femori senza spine apicali (1 specie)
Genere Heterogamodes
Heterogamodes ursina (Burmeister, 1838)


Chiave dei generi e delle specie italiane della famiglia Blattidae


1 Specie con adulti di colore scuro. Arolio ridotto; maschio microttero o brachittero, le ali non coprono mai l’intero addome. Femmina squamittera (1 specie)
Genere Blatta
Blatta orientalis
Linnaeus, 1758
- Specie più chiara. Arolio ben sviluppato ed evidente. Maschio e femmina macrotteri (2 specie)
Genere Periplaneta
2
2 Pronoto ornato da un disegno giallastro ben marcato; margine delle tegmine con una fascia giallastra [Periplaneta australasiae (Fabricius 1775)]*
- Pronoto senza un disegno netto; tegmine unicolori Periplaneta americana (Linnaeus, 1758)

*Non ho dati certi sulla reale presenza di P. australasiae; il suo inserimento in chiave è soprattutto dovuto all'intenzione di fornire elementi per poterla agevolmente discriminare da P. americana, di cui è più piccola, affusolata e con colorazione più brillante.

Chiave dei generi, dei sottogeneri e di alcune specie italiane della Famiglia Blattellidae


1 Unghie simmetriche; placca sottogenitale del maschio simmetrica, se asimmetrica è provvista di 2 stili
2
- Unghie dei tarsi asimmetriche; placca sottogenitale del maschio con uno stilo
4
2 Maschio e femmina apparentemente atteri, in realtà squamitteri; insetti scuri, orlati di bianco dal pronoto fino all’apice dell’addome (1 specie)
Genere Loboptera
Loboptera decipiens
(Germar, 1817)
- Maschi e femmine macrotteri o brachitteri; insetti color paglierino
3
3 Maschio e femmina macrotteri; pronoto con due macchie scure longitudinali; lamina sottogenitale del maschio con un solo grande stilo asimmetrico (1 specie)
Genere Blattella
Blattella germanica (Linnaeus, 1767)
- Femmine leggermente brachittere; pronoto senza macchie nerastre; lamina sottogenitale del maschio con due stili diseguali (1 specie)
Genere Supella
Supella longipalpa (Fabricius, 1798)
4 Tegmine con venatura evidente, quella anale ben sviluppata ed impressa; se le femmine sono brachittere, le tegmine hanno venatura evidente
Genere Ectobius
5
- Tegmine con venatura meno evidente, con venatura anale non impressa, spesso debolmente sviluppata o indistinta; se le femmine sono brachittere non hanno venature evidenti
Genere Phyllodromica
6
5 Maschio con fossetta ghiandolare sub-circolare; femmina brachittera con apice delle tegmine troncato trasversalmente; specie di piccole dimensioni (1 specie)
Sottogenere Capraiellus
Ectobius
(Capraiellus)
tamaninii
Galvagni 1972
- Maschio con fossetta ghiandolare diversamente conformata; se la femmina è brachittera l’apice delle tegmine non è mai troncato trasversalmente (29 specie) Ectobius s. str.
6 Tegmine rudimentali nei due sessi, ridotte a due lobi laterali; (1 specie)
Sottogenere Lobolampra
Phyllodromica
(Lobolampra)
subaptera
(Rambur, 1838)
- Tegmine raggiungenti almeno la metà dell’addome
7
7 Corpo ovoidale; tegmine corte, raggiungenti circa la metà dell’addome, troncate e leggermente rientranti alla loro estremità; specie attera nei due sessi, caratterizzata da tre bande scure longitudinali (1 specie)
Sottogenere Luridiblatta
Phyllodromica
(Luridiblatta)
trivittata
(Serville, 1838)
- Almeno il maschio alato; le femmine sono alate o brachittere (7 specie) Phyllodromica
s. str.


Le fotografie sono tratte da discussioni presenti nel forum oppure messe gentilmente a disposizione per questo progetto.
Data la mia cronica incapacità di produrre immagini decenti, in mancanza di fotografie inserisco disegni tratti da testi considerati "classici".
un sentito GRAZIE a:
Simone Andria (Phyllodromica sardea)
Marco Bastianini (Ectobius vittiventris)
Franco Casini (Periplaneta americana, Periplaneta australasiae, Blattella germanica,Supella longipalpa, Shelfordella lateralis, Blatta orientalis)
Mathia Coco (Polyphaga aegyptiaca- femmina)
Claudio Labriola (Phyllodromica marginata)
Roberto Rattu (Luridiblatta trivittata, Loboptera decipiens, Ectobius baccettii)
Marcello Romano (Polyphaga aegyptiaca - Maschio)

Fonte dei disegni:
Sutura fronte-clipeo (modificato): Bei-Bienko G. Ya. and others, 1964 - Keys to the INSECTS of the EUROPEAN USSR vol.1
Heterogamodes ursina maschio (modificato): Chopard L., 1929 - Les Polyphagiens de la faune palearctique
Unghie in chiave Blattellidae (modificato): Gonzalez & all., 1991 - Claves de determinación de los Orthopteroidea de los principales sistemas montañosos de Castilla-La Mancha
Ectobius (Capraiellus) tamaninii (modificato): Galvagni A., 1972 - Descrizione di una nuova specie del Genere Ectobius Stephens catturata in Italia (Ectobius tamaninii n. sp.: Blattariae, Epilamproidea, Ectobiidae).
Phyllodromica (Lobolampra) subaptera (modificato): Chopard L., 1951 - op. cit.

FONTE: http://www.entomologiitaliani.net/public/forum/phpBB3/viewtopic.php?f=336&t=12949&p=73593#p73593

C'è anche l'applicazione per smartphone: https://build.phonegap.com/apps/481666/share

Un ringraziamento a Livio Mola
Jun 25th

Cercasi Partner per Rete Assistenza Tecnica Wuoppy

By Claudio Orto
wuoppy store disinfestazione
Salve a tutti,
con questo articolo intendo presentare a tutte le Aziende di disinfestazione presenti su questo network, l'opportunità di partecipare alla costruzione di una Rete di Assistenza Tecnica sul territorio nazionale.
Come qualcuno di voi avrà notato, da qualche mese è attivo il Multistore Wuoppy, all'interno del quale è presente il negozio dedicato alla vendita dei prodotti per la disinfestazione. Da quando abbiamo "aperto", sono iniziate ad arrivare richieste che, a mio avviso, più che un prodotto richiedevano la presenza di un tecnico specializzato del settore. Proprio per questo infatti, abbiamo deciso di dare ai nostri clienti la possibilità di scegliere se acquistare il prodotto di cui avevano bisogno o inviare una richiesta d'intervento all'attenzione di un'Azienda specializzata presente nella sua zona, girando il contatto del nostro cliente direttamente al disinfestatore. 
Banner Assistenza Wuoppy
Potrebbe sembrare un controsenso ma cercherò di spiegare in breve cosa ci ha spinti a prendere questa scelta.
L'analisi 
Partedo dal presupposto che ormai una buona fetta di mercato si muove sul web e il numero di utenti che acquistano o cercano prodotti e servizi, negli ultimi 2 anni è cresciuto di circa il 30% è facile comprendere le scelte che ci hanno portato ad aprire uno Store dedicato alla vendita di prodotti per la disinfestazione.
Certo, quando si parla di prodotti per la disinfestazione venduti sul web, so bene che i disinfestatori tirano su le orecchie e si mettono in posizione d'attacco... è una lunga storia che ha avuto inizo ancor prima che io intraprendessi il mio percorso di disinfestatore, e parlimo di appena 10 anni fa.
Il mercato cambia, la crisi avanza e le strategie di marketing devono essere adeguate al tempo che viviamo.
Se qualche anno fa l'utente medio ricercava sul web il termine "ditta disinfestazioni" o "disinfestazione roma", oggi notiamo come sia aumentato il Trend di persone che ricercano prodotti da acquistare per risolvere i loro problemi da soli, digitando parole come "prodotti disinfestazione mosche"
Allora ci siamo domandati:"perchè non offrire a queste persone quello che cercano?" e nel farlo cercare di creare un qualcosa di professionale che possa soddisfare anche le esigenze più sofisticate.
Del resto non credo sia possibile formattare delle regole di mercato quando esso si muove seguendo il flusso del libero arbitrio delle stesse persone che lo generano. Se io volessi un professionista della disinfestazione non cercherei il prodotto, di conseguenza, se non dovessi trovare il prodotto online potrei sempre andare al ferramenta, al vivaio, al consorzio agrario o in altre rivendite specializzate.
Dobbiamo prendere atto che la vendita online di prodotti per la disinfestazione rappresenta un segmento di mercato ben definito e non ha nulla a che vedere conla Signora Maria che presa dal panico esige la presenza di un Tecnico Specializzato.
La scelta di aprirsi
Non è mai facile scendere in campo, soprattutto se quando lo si fa si pretende di raggiungere un certo livello. Noi abbiamo subito creduto in questa scommessa e insieme a noi molti fornitori che ci hanno permesso di rivendere i loro prodotti. 
Oggi wuoppy sta conquistando la sua fetta di mercato nella vendita di prodotti online ma siamo convinti che il settore ancora deve crescere, che c'è comunque bisogno di un supporto professionale che, dove serve, sostituisca il Tecnico Disinfestatore al prodotto. I nostri clienti ci chiamano spesso e non sempre telefonicamente, nonostante l'esperienza, si riesce a fare un analisi profonda del problema. A volte è necessario, direi giusto, rinunciare alla vendita e offrire al cliente la soluzione che può risiedere solo nella competenza professionale di un Tecnico Specializzato.
Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare la Rete Assistenza Tecnica e inserire in ogni pagina dei nostri prodotti questo banner
Cerca Tecnico Disinfestazione 
Saremmo veramente felici di poter coprire tutte le province d'Italia con almeno un Tecnico Specializzato che possa intervenire alle richieste generate da Wuoppy tramite la partnership tra Wuoppy e il sistema di lead generation di imprendo.org
Se desiderate ricevere maggiori informazioni su come entrare a far parte della Rete Assistenza Tecnica e ricevere gratuitamente i contati dei clienti Wuoppy che cercano un tecnico nella loro zona potete scrivere all'indirizzo marketing@wuoppy.com.
A presto
Claudio Orto
Marketing Director
wuoppy.com
Jun 5th

Lotta Eliminazione e Disinfestazione zanzare tigre

By Marco Leva


Con il ritorno della stagione, dopo lunghi ed alternati periodi di pioggia, eccoci di nuovo alle prese con la fastidiosissima e pericolosa Aedes albopictus “zanzara tigre” e non solo (non dimentichiamoci della Culex pipens e della Anopheles). Questo minuscolo insetto, dopo essere entrato nel nostro paese, si è riprodotto notevolmente fino ad invadere tutto il territorio. Prolifera smisuratamente in insignificanti quantitativi di acqua stagnante anche di pochi giorni, rendendo invivibili le aree nelle quali si è stabilizzato. Fino ad oggi si usava fare una guerra spietata con l’uso di ettolitri e ettolitri di insetticidi, sparati senza cognizione su tutto, andando a colpire ogni specie di vegetale fonte di cibo per altri insetti spesso utili ed ogni altro genere di insetto. Oggi finalmente con l’aiuto delle campagne informative e di sensibilizzazione, come le ordinanze sindacali dei Comuni come anche quello di Roma, non solo si è arrivati ad un più attento e mirato uso di prodotti chimici, ma alla sostituzione degli stessi con altri ecocompatibili e soprattutto puntando principalmente alla lotta antilarvale alla zanzara tigre.
La Frog Service condividendo, sino dall’avviamento dell’attività, pienamente questo sistema , interviene anch’essa principalmente con la lotta antilarvale e repellente alla zanzara tigre, mediante l’utilizzo di prodotti naturali quali l’olio di Neem e Bacillus thuringiensis, mentre per i trattamenti adulticidi interviene solo quando l’area da trattare presenta un’alta concentrazione di insetti adulti , dovuti spesso alla collocazione ed all’ambiente circostante, mediante l’utilizzo di ovitrappole che ne determinano il grado di infestazione. Operando in questo modo la Frog Service ottiene, già dopo i primi interventi antilarvali, la netta diminuzione di individui adulti di zanzara e zanzara tigre.



Jun 1st

HAMELIN EASY UNA SOLUZIONE LOW COST PER LE AZIENDE DI DISINFESTAZIONE

By Maurizio Martinez Bazan

 

easy.png

Ormai sono parecchi anni che sviluppiamo software per diverse tipologie di aziende. Un settore che seguiamo con passione ed attenzione riguarda le aziende di disinfestazione.

Nel corso della nostra attività abbiamo avuto rapporti con realtà molto diversificate fra di loro, ma esiste una fascia di operatori che sono totalmente tagliati fuori da soluzioni informatiche.

Sono le piccole realtà, spesso composte dal solo titolare, o da giovani tecnici che sono subentrati all’attività del padre.

Alcuni hanno cercato di organizzarsi in proprio usando fogli elettronici per le fatture o per l’elenco degli interventi,  per i più capaci programmini in access, ma la maggior parte di loro non usa nulla.

Vogliamo presentare un prodotto creato proprio per le microimprese di disinfestazione,

HAMELIN EASY si rivolge alle piccole realtà che vogliono usare uno strumento potente, completo ma facile da usare e con un costo molto basso , alla portata di tutte le piccole realtà.

HAMELIN EASY consente di creare i preventivi da presentare ai clienti, di trasformali in contratti, di pianificare gli interventi e stampare i rapportini (bolle di lavoro) degli interventi da effettuare, di emettere le fatture e registrare gli incassi.  Il programma viene fornito con i principali archivi già caricati per poter essere subito operativi.

Il programma viene offerto in promozione ad un prezzo scontato per tutti gli ordini da giugno a settembre 2013.

per info: www.mandsons.it 

May 24th

Il mistero delle disinfestazioni "ECO COMPATIBILI" !

By Marco Leva

E' stupefacente notare che molti "colleghi" predicano bene ma razzolano male.  Decantano certificazioni ISO ambientali e non solo (ho scoperto che ci sono aziende che ti certificano anche se non segui la normativa, basta che paghi, non solo la ISO ma puoi comprarti anche un titolo di studio), metodologie, attrezzature e macchinari che assolutamente non posseggono (automezzi che con un semplice fotoritocco diventano di loro proprietà con l'apposizione del loro logo, a volte anche quello copiato), foto che vengono sistematicamente prelevate da internet e spesso rubate ai colleghi (mi chiedo perché usare materiale non proprio, oltretutto coperto da copyright).

Questi esimi "colleghi", all'inizio della stagione delle disinfestazioni partono,  utilizzando anche i social network, con slogan e soluzioni che rispettano l'ambiente e soprattutto moltissimi usano "ECO COMPATIBILI", poi fai una visitina sui loro siti e scopri che di ecologico hanno solo il suffisso nella loro ragione sociale. Il massimo lo danno quando si postano  mettendo contemporaneamente  il mi piace o lo fanno mettere dai propri dipendenti ,parenti stretti, mogli, mariti ecc. (a Roma se dice “ me la canto e me la sono”)  e consigliano ai loro ipotetici clienti di diffidare da colleghi disonesti che si improvvisano esperti qualificati e finti professionisti. Come direbbe il GRANDE Totò  “Ma mi faccia il piacere!”.

Apr 10th

Ordinanza comune di Roma per la zanzara tigre anno 2013

By Marco Leva

ROMA CAPITALE

Ordinanza del Sindaco

N° 76 de1 28 mar. 2013 - 28 MAR. 2013 N.RC/ 5686

Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde – Protezione Civile Prot. 21031 del 26 mar 2013

Roma Capitale Segretariato Generale Albo Pretorio Prot. N.SC/96311 del 2 APR 2013

Oggetto: Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo dell'infestazione da zanzara tigre (Aedes albopictus) nel territorio di ROMA CAPITALE

 

VISTO: II dirigente della U.O. Valorizzazione Risorse Ambientali e Biodiversità Dott. Bruno Cignini

VISTO: Il Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde Protezione Civile Dott. Tommaso Profeta

VISTO: L'Assessore alle Politiche Ambientali e delle Risorse Agricole On.Barbara Barbuscia

Il Sindaco

Considerata l'attuale presenza e diffusione della Zanzara tigre (Aedes albopictus) nella città di Roma, che è iniziata nel 1997 (anno della individuazione dei primi focolai larvali in città) e che oggi interessa l'intero territorio cittadino;

Considerato che le mutate condizioni meteoclimatiche verificatesi in Italia nell'ultimo decennio, con aumento della temperatura e dell'umidità particolarmente nei mesi da Aprile a Novembre, assimilabili a quelle del sud-est asiatico da cui la zanzara ha origine, hanno favorito la sua diffusione;

Considerate le specifiche caratteristiche biologiche e la sua aggressività nei confronti dell'uomo e degli animali, con attività di puntura spiccata nelle ore diurne e nei luoghi all'aperto anche in spazi urbanizzati, che è in grado di creare molestia, anche di rilevante entità, nei riguardi della popolazione;

Considerato che questa infestazione potrebbe avere sviluppi sul piano sanitario;

Vista la necessità di intervenire a tutela della salute e dell'igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all'uomo attraverso la puntura di insetti vettori, e in particolare della "zanzara tigre";

Considerato che l'Amministrazione Comunale intende adottare e porre in essere tutte le misure necessarie a controllare, contenere e diminuire il fenomeno infestante;

Considerato che, l'Amministrazione Comunale anche nell'anno 2013 intende realizzare una campagna di comunicazione nella quale verranno diramate le linee guida per la prevenzione ed il controllo di questo fenomeno, fornendo al cittadino tutti gli strumenti e le conoscenze per prevenirne la diffusione di questo insetto attraverso l'adozione di idonei comportamenti;

Rilevato che i luoghi in cui la zanzara tigre depone le uova e dove si sviluppano le larve sono costituiti da qualsiasi sito nel quale è presente acqua stagnante, quali tombini e griglie di raccolta delle acque, barattoli, lattine, sottovasi, bacinelle, depositi e contenitori per l'irrigazione degli orti e dei fiori, innaffiatoi, copertoni di veicoli stradali, fogli di nylon, buste di plastica, grondaie ostruite, ecc.;

Rilevato anche che le uova di questo insetto, a seguito di condizioni climatiche favorevoli, se sommerse dall'acqua, danno origine allo sviluppo di larve, generalmente nel periodo compreso tra Maggio e Ottobre;

Considerato che la presenza di erba alta e sterpaglie costituisce un habitat favorevole per l'annidamento delle zanzare adulte;

Considerata, per le motivazioni in premessa, la necessità di attivare tutte le misure di prevenzione e di controllo sul territorio cittadino esposto alla presenza e alla diffusione della zanzara tigre, sia in aree pubbliche che private;

Vista la L.R. del 6.8.1999, n.14;

Viste le circolari del Ministero della Sanità n.13 del 19.07.1991 e n. 42 del 25.10.1993;

Visto I'art.50, comma 5, del Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267;

Visto il Regolamento Comunale d'igiene per la tutela della salute e dell'ambiente;

Vista la Legge Costituzionale 18.10.2001 n.3;

Visto la legge 24 novembre 1981, n.689;

Visto l'art. 7 bis del citato Decreto Legislativo n. 267 dei 2000;

ORDINA

Nel periodo compreso dal 02 APRILE al 15 NOVEMBRE 2013, a tutti i cittadini, a tutti i soggetti pubblici e privati, nonché In particolare alle Imprese ed al responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali cantieri, aree dismesse, piazzali di deposito parcheggi, vivai e altre attività produttive e commerciali che possano dar luogo anche a piccole raccolte di acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale :

• di procedere al controllo, alla pulizia ed alla chiusura ermetica, con teli impermeabili o con coperchi di tutti i contenitori lasciati all'aperto in modo da evitare qualsiasi raccolta d'acqua al loro interno;

• di svuotare, lavare e/o capovolgere (se non utilizzati) contenitori di uso comune, quali sottovasi, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi e simili, evitando di immettere queste acque nei tombini;

• di coprire gli eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, bidoni e fusti per l'irrigazione degli orti, con coperchi a tenuta, teli di plastica e ove e qualora non è possibile, con zanzariere;

• dl sostituire frequentemente l'acqua nei contenitori dei fiori nei cimiteri e nel caso di utilizzo di fiori finti, di riempire i contenitori nei quali sono posti con sabbia o sassi;

• di provvedere nel caso di fontane ornamentali, di laghetti artificiali e simili, alla eventuale introduzione nelle stesse di pesci larvivori (pesci rossi, gambusie, ecc.);

• di evitare ristagni di acqua nei campi incolti e nei giardini e di provvedere a mantenere bassa l'erba e ad eliminare le sterpaglie;

• di mantenere in perfetta efficienza le grondaie per evitare eventuali ristagni d'acqua;

• di evitare la formazione di raccolte d'acqua anche in luoghi poco accessibili o nascosti quali sotterranei, cantine, intercapedini, vespai, ecc..;

• di pulire bene i vasi prima di portarli all'interno durante i periodi freddi o prima di esporli all'esterno. L'abitudine di portare le piante al riparo durante l'inverno è una delle cause che generano la schiusa delle uova invernali non appena le piante stesse vengono di nuovo esposte e innaffiate nella stagione primaverile;

• di mantenere in perfetta efficienza i tombini presenti nei giardini, nei cortili e negli spazi condominali ed effettuare la pulizia prima di ogni ciclo di trattamento larvicida;

• di trattare le acque nei tombini, griglie di scarico e pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, utilizzando specifici prodotti larvicidi reperibili presso rivenditori specializzati in prodotti agricoli quali, a titolo di esempio, i vivai o presso le rivendite agrarie. Si consiglia l'uso di prodotti larvicidi biologici a base di Bacillus thuringiensis e di inibitori della crescita che impediscono lo sviluppo delle larve; entrambi i prodotti, oltre a non determinare e produrre inquinamenti per l'ambiente, non sono tossici né per gli animali né per l'uomo. Tale trattamento dovrà essere ripetuto dopo ogni precipitazione atmosferica ed in caso di assenze prolungate; si segnala che è importante garantire la prosecuzione degli interventi.

La presenza in un'area di densità elevate di adulti di zanzara tigre sta ad indicare la mancata applicazione delle norme di prevenzione e pertanto la presenza, nell'area interessata o in prossimità di questa, di focolai di riproduzione dell'insetto che devono essere ricercati ed eliminati.

E' del tutto inutile eseguire a scopo preventivo trattamenti delle aree verdi con prodotti ad azione adulticida.

I trattamenti contro le zanzare adulte, normalmente, sono sconsigliati per il maggior rischio di tossicità e di difficoltà di gestione, per il maggior impatto ambientale, per la temporaneità dei risultati e per i maggiori costi di gestione; pertanto si raccomanda di effettuarli esclusivamente quando sono strettamente necessari e in caso di effettiva emergenza.

Questi devono essere effettuati tramite ditte regolarmente iscritte alla Camera di Commercio per lo svolgimento dei servizi di disinfestazione con relativo Responsabile Tecnico.

Gli interventi adulticidi dovranno essere mirati ai luoghi abituali di sosta delle zanzare adulte (siepi, cespugli, vegetazione bassa, aree ombrose) ed eseguiti con attrezzature idonee a minimizzare la deriva dei prodotti utilizzati. L'etichetta dei formulati insetticidi deve prevedere l'impiego sulla vegetazione e devono essere in formulazioni acquose e privi di solventi.

In alternativa, di procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il regolare deflusso delle acque;

• di convogliare in appositi apparati di scarico la condensa prodotta dagli impianti di climatizzazione.

ORDINA ALTRESI':

Sempre nel periodo compreso tra 02 APRILE e il 15 NOVEMBRE 2013:

• Alle Aziende agricole e zootecniche ed a chiunque allevi animali o che li accudisca o custodisca anche a scopo zoofilo, di provvedere a mantenere in stato di perfetta efficienza tutti gli impianti e i depositi idrici, compresi quelli situati negli spazi aperti;

• Ai Consorzi e agli Enti che gestiscono comprensori ed ai proprietari degli edifici destinati ad abitazione ed ad altri usi, di curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti di raccolta delle acque esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, evitando accuratamente ogni accumulo, anche temporaneo, di acqua stagnante;

• Ai responsabili dei cantieri fissi e mobili di evitare raccolte idriche in area di scavo, bidoni ed altri contenitori o, qualora l'attività richieda la necessaria presenza e disponibilità di contenitori con acqua, questi devono essere dotati di copertura ermetica; oppure devono essere svuotati completamente, con periodicità non superiore ai cinque giorni; di provvedere altresì in caso di sospensione dell'attività di cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti.

• Ai soggetti pubblici e privati gestori di corsi d'acqua, di sistemi ferroviari e stradali, di mantenere in perfetta efficienza i corsi d'acqua e le canalizzazione di scolo delle acque piovane, evitando accuratamente l'accumulo di detriti che ostacolino il deflusso delle acque;

• A tutti i conduttori degli orti e degli appezzamenti di terreno, di privilegiare l'annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l'uso e di chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi d'acqua;

• A tutti i proprietari e responsabili di depositi, di attività industriali, artigianali e commerciali che utilizzano spazi aperti, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di adottare tutti i provvedimenti per evitare le raccolte d'acqua;

• Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita ed ai detentori di copertoni in generale: di stoccarli, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d'acqua al loro interno, al coperto od in containers dotati di coperchio o, se all'aperto , proteggerli con teli impermeabili in modo da evitare raccolte d'acqua sui teli stessi; di ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, per evitare accumuli di acqua, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo; di provvedere in caso di documentata impossibilità a coprire i copertoni stoccati all'aperto, ad eseguire dei periodici trattamenti larvicidi e/o adulticidi comunicando la data, il nominativo della ditta di disinfestazione che effettua il trattamento, il prodotto impiegato ed altra eventuale modalità organizzativa , via fax o via e mail al Servizio" Controllo Specie Infestanti e Programmazione Interventi" del 10. Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde - Protezione civile

(Fax 0667105456 e_mail: rita.didomenicantonio@comune.roma.it)

• Agli amministratori di condominio di comunicare entro il 15 Luglio 2013, al Servizio" Controllo Specie Infestanti e Programmazione Interventi” del 10 Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde — Protezione civile

(Fax 0667105456 e_mail: rita.didomenicantonio@comune.roma.it) attraverso la compilazione di un apposito modulo, scaricabile dalla pagina internet di Roma Capitale, Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde — Protezione Civile, voce del Menu - Zanzara tigre, l'elenco dei condomini da loro amministrati per i quali sia stato attivato un programma di disinfestazione per il controllo della diffusione della zanzara tigre. ( Modulo 1 per amministratori che usufruiscono dei servizi di disinfestazione di un'unica ditta per tutti i condomini amministrati - Modulo 2 per amministratori che usufruiscono dei servizi di più ditte di disinfestazione per tutti i condomini amministrati ) - (Trattamenti larvicidi e/o adulticidi, la loro cadenza, il nominativo dei prodotti impiegati e della ditta che ha eseguito l'attività la quale deve essere regolarmente iscritta alla Camera di Commercio).

La responsabilità per eventuali inadempienze, che saranno sanzionate nella misura non inferiore ad Euro 50,00 e non superiore ad Euro 500,00, sarà Imputata in solido a colui che risulterà avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove tali inadempienze avranno avuto luogo, a meno che non dimostri che la violazione non sia a lui ascrivibile. Qualora il pagamento della suddetta sanzione avvenga entro il termine di cui all'art. 16 della legge n. 689 del 1981, si applica quanto ivi previsto in materia di pagamento in misura ridotta.

Nel caso di inosservanza di quanto previsto dalla presente Ordinanza, l'esecuzione degli interventi necessari, previa redazione di Rapporto Amministrativo indirizzato al Municipio di competenza territoriale, avverrà d'ufficio e la relativa spesa sarà a carico degli inadempienti secondo le procedure e modalità vigenti in materia.

I Municipi, a mezzo della Polizia Municipale, e i Dipartimenti di Prevenzione delle A.S.L. sono incaricati delle attività di controllo dell'esecuzione del presente provvedimento; i suddetti soggetti sono altresì incaricati di comminare le previste sanzioni ai trasgressori.

Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, nonché comunicazioni alle associazioni di categoria direttamente interessate e l'affissione all'Albo Pretorio per tutto il tempo di validità del provvedimento.

Si provvederà ad informare la cittadinanza dell'emissione del presente provvedimento anche attraverso il sito internet di

ROMA CAPITALE http://www.comune.roma.it.

Copia del presente atto può essere richiesta presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico dei Municipi e del 10.Dipartimento "Tutela Ambientale e del Verde - Protezione civile".

Avverso la presente Ordinanza é ammesso, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione sull'Albo Pretorio, ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio.

Mar 29th

Testimonianza del Ristorante La Rocchetta di Pietrasanta (LU)

By Insectec Italia

Il Ristorante La Rocchetta di Pietrasanta (LU) ha detto definitivamente addio alle zanzare grazie al nuovo rivoluzionario sistema antizanzare GEN III di MistAway, installato da In Giardino snc.

Il commento del Sig. Marchi, titolare del ristorante:

Ristorante La Rocchetta Pietrasanta

"Nel periodo estivo le zanzare sono sempre state un problema per gli ospiti del mio ristorante. Fino ad oggi siamo dovuti ricorrere a vari espedienti comuni (fornellini, torce, disinfestazioni manuali, ecc) ma sempre (purtroppo) con scarsi risultati e con un grande dispendio di energie e di denaro. Dopo aver valutato attentamente l'impianto antizanzare GEN III con la ditta In Giardino ho deciso di acquistarlo perché l’ho considerato un valido sistema contro le zanzare. E devo dire che non mi sbagliavo!

Dopo qualche giorno di nebulizzazione la quantità di zanzare si era già ridotta di oltre il 90% con grande soddisfazione mia e dei miei clienti abituali che hanno subito notato la differenza. Finalmente potevano godersi una cena a lume di candela senza dover combattere con questi fastidiosi volativi!

Sono anche spariti tutti gli altri insetti fastidiosi come mosche, vespe e tafani che ogni tanto disturbavano la quiete dei frequentatori del ristorante. Dopo alcuni ulteriori aggiustamenti e tarature all’impianto da parte dello staff di In Giardino le zanzare non rappresentano più un fastidio!

A distanza di 10 giorni dall’installazione dell'impianto posso tranquillamente affermare che le zanzare sono definitivamente scomparse. Vi invito a venirci a trovare o a prenotate una cena presso il Ristorante La Rocchetta di Pietrasanta (telefono 0584 799728) per provare voi stessi l’efficacia di questo impianto."

Pietrasanta, giugno 2012

Mar 28th

COMUNE DI GENOVA REGOLAMENTO PER LA TUTELA E IL BENESSERE DEGLI ANIMALI IN CITTA’

By Fabio Vitillo
[...]TITOLO VI FAUNA CRITICA

ART. 45 - POPOLAZIONE DI COLUMBA LIVIA Var. domestica

E’ vietato alimentare i colombi in aree pubbliche e private.
Negli edifici, negli impianti delle reti dei servizi pubblici, nelle aree pubbliche o private, dove si possono verificare nidificazioni o stabulazioni dei colombi tali da creare condizioni favorevoli ad una loro rapida proliferazione, in contrasto con l’equilibrio dell’ecosistema urbano e con la vivibilità della città, devono essere attuati a cura dei proprietari o dei responsabili i seguenti interventi:
- pulizia e disinfezione delle superfici, necessari al ripristino delle condizioni igieniche;
- interventi di tipo meccanico o strutturale atti a mantenere condizioni sfavorevoli alla nidificazione e allo stanziamento dei colombi.
Ogni intervento dovrà evitare qualunque maltrattamento degli animali.

Al fine della tutela del benessere degli animali la Civica Amministrazione potrà provvedere ad attrezzare apposite aree destinate ai colombi liberi urbani, dove gli stessi potranno essere alimentati con apposito becchime medicato e sottoposti a monitoraggio e controllo sanitario da parte del Comune e della ASL. Dopo ogni operazione di alimentazione le aree così attrezzate debbono essere mantenute pulite.

La Civica Amministrazione potrà elaborare apposite campagne informative /educative per la corretta convivenza uomo/colombi.
Potrà essere favorita la collaborazione fra cittadini volontari e la Civica Amministrazione che provvederà a pianificare un piano di distribuzione di mangime medicato con il quale alimentare i colombi presenti in zone soggette a particolare pressione aviaria, individuate anche in collaborazione con i Municipi.

ART. 46 - POPOLAZIONI DI MURIDI E/O ARTROPODI E/O ALTRI SPECIE CRITICHE

L’Ufficio comunale preposto attiva programmi di studio e gestione delle popolazioni di muridi presenti nel territorio comunale e delle popolazioni critiche in genere compresi gli artropodi.

Tali programmi sono intesi a formulare concrete proposte di sanificazione e bonifica del tessuto urbano al fine di eliminare fisicamente le nicchie ecologiche di tali popolazioni , sia per diminuire l’inquinamento ambientale dovuto all’utilizzo di biocidi sia per tutelare gli animali non bersaglio, fatti salvi, nel caso di situazioni critiche per la salute e l’igiene pubblica, trattamenti eccezionali e mirati adottati dall’Autorità Sanitaria Locale.

Contestualmente l’Ufficio comunale preposto attiva programmi di informazione rivolti alla cittadinanza per l’attuazione di interventi sinergici intesi alla corretta gestione dell’assetto urbano in rapporto ai siti ecotrofici di tali popolazioni.

E’ fatto assoluto divieto di alimentare qualsiasi tipo di muride sul territorio.
I privati proprietari di immobili hanno l’obbligo di mettere in atto accorgimenti meccanici di

rat - proofing quali:
- posizionamento di reti a maglie fitte sulle aperture di canne di aspirazione e ventilazione;
- buona tenuta del sistema fognario, cavi elettrici, telefonici, di telecomunicazione possibilmente inseriti in canalizzazioni stagne; condutture di scarico uscenti da muri senza comunicazione con il corpo della muratura;
- pulizia costante degli intercapedini, cavedi e chiostrine e degli spazi gerbidi e/o giardini e terrazze.

E’ fatto obbligo ai privati di procedere nell’arco di ogni anno solare, ad interventi di derattizzazione dei muridi, avvalendosi esclusivamente di Ditte specializzate con prodotti autorizzati dal Ministero della Salute, relativamente agli immobili di cui gli stessi sono proprietari o di cui sono utilizzatori e/o gestori, procedendo periodicamente al ripristino delle esche poste all’interno degli erogatori. Di tali interventi dovrà essere data comunicazione ai competenti Uffici civici .

Qualora emerga la necessità, a causa di situazioni eccezionali, di eseguire interventi straordinari, verrà emessa una specifica Ordinanza del Sindaco.

Negli interventi edilizi (demolizioni e scavi) compresi quelli di rottura suolo, deve essere verificata con il competente Ufficio Comunale la necessità di derattizzazione dei luoghi preventiva e successiva, attraverso la presentazione di un piano formulato da Ditta del Settore.

Allo scopo di contenere la diffusione della zanzara ed in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus), ogni cittadino è tenuto periodicamente (10-15 giorni) a svuotare e pulire i sottovasi

da fiori, i secchi, le ciotole e i piccoli contenitori di acqua stagnante. E’ obbligatoria altresì la periodica pulizia e disinfestazione di tombini, chiusini e pozzetti di raccolta di acque meteoriche delle grondaie nonché la chiusura dei serbatoi ad uso irriguo e la rimozione di acque stagnanti .

E’ fatto obbligo di effettuare interventi contro la processionaria del pino e della quercia nelle aree in cui la Struttura Regionale ha stabilito che la presenza dell’insetto minaccia seriamente la produzione, la sopravvivenza del popolamento arboreo e la qualità della vita di animali e piante.

E’ fatto obbligo ai soggetti privati di provvedere alla bonifica delle loro proprietà in caso di infestazione da processionaria, calabroni, vespe, blatte e altri infestanti, rivolgendosi a operatori specializzati. [...]

SCARICA TUTTA L'ORDINANZA: Regolamento tutela animali Genova

 

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