| Tue, Jun 22 2010 05:21pm CEST 1 |

Fabio Vitillo
156 Post
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| Tue, Jun 22 2010 10:09pm CEST 2 |

Franco Casini
153 Post
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Mai piaciuta l'impostazione, per motivi vari....
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| Tue, Jun 29 2010 12:12am CEST 3 |

Livio Mola
35 Post
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Questo passaggio, preso dal sito
cliccando su "blatte", non mi è chiaro:
"Le blatte sono prevalentemente considerate sotto
l’aspetto igienico, ma va ricordato che sono
vettori di numerosi organismi
patogeni, in quanto passano da ambienti altamente
inquinati ad ambienti di vita normale per gli esseri umani, e
quindi la lotta si rende sempre
indispensabile."
Orbene, mi pare che non sia chiaro il concetto di igiene,
sottolineato da quel "ma".
Scrivendo "igiene" nella barra di ricerca di Google ho come primo
"link" restituito quello a Wikipedia:
dove posso
leggerne la chiara definizione.
Rileggendo,
quindi, quanto ho riportato qui sopra rimango piuttosto perplesso
sui concetti espressi.
... E già che
ci sono, poco sotto leggo:
"Ogni specie predilige posti e ambienti differenti in cui
vivere: è evidente, quindi, quanto sia importante la esatta
definizione e riconoscimento."
A parte
l'intera frase, poco chiara e da rivedere, ... quel concetto di
"esatta definizione e riconoscimento" mi è puttosto oscuro; chi
l'ha scritta intenteva probabilmente esprimere l'importanza della
corretta determinazione della specie
infestante, ma scritto così ...
Mah.
Sui "posti e
ambienti" lasciamo stare, magari ne parliamo a dovere in una
discussione dedicata (ne varrà la pena? mi pare che alle
discussioni, qui, partecipiamo ormai solo in tre).
Da rendere
atto, comunque, che almeno non si cita la Polyphaga
egyptiaca come specie infestante.
Concludendo:
se le "ricerche" del centro sono queste ...
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| Tue, Jun 29 2010 12:27am CEST 4 |

Livio Mola
35 Post
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Ah, un pièsse, sempre sulla pagina delle blatte:
- L'Ordine non è "Blattoidei" come da intestazione ma, da tempo,
"Dyctioptera"
- Le famiglie interessate sono due (pensa te!  )
1. Blattellidae (generi Blattella e Supella)
2. Blattidae (generi Blatta e Periplaneta)
Eppoi: "Nel
nostro Paese le specie più diffuse sono: "
Mhm ...
Mi sa che sono SOLO quelle ... perlomeno
quelle infestanti, perchè le specie più diffuse nel nostro Paese
appartengono al genere Ectobius (Blattellidae per alcuni,
Ectobiidae per altri, ma non sto a spiegare il perchè), in
particolare vittiventris e pallidus.
Quindi?
Ri-mah!
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| Fri, Jul 2 2010 05:25pm CEST 5 |

Giancarlo Longhin
1 Post
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www.ricerche-disinfestazione.com
non è un sito destinato ad entomologi o aziende specializzate, ma
vuole raggiungere persone senza conoscenze specifiche di
infestanti e disinfestazione.
A questo
scopo ho impostato le varie sezioni in un linguaggio
semi-scientifico comprensibile a tutti.
Le persone
che si rivolgono al sito hanno un problema di "infestanti" e non
sanno come risolverlo, nonostante ricerche in rete. Il numero di
lettere ricevute conferma l'esistenza del problema.
In risposta
cerchiamo di dare suggerimenti (quando possibile) su interventi
mirati, prodotti di largo consumo, utilizzo di sostanze diverse e,
spesso, l'invito a rivolgersi a professionisti per risposte
migliori.
Il termine
"ricerche" si inserisce in questo ambito: risposte facili a
problemi difficili (per chi ci contatta) basati sulla conoscenza
dei vari aspetti della disinfestazione domestica.
Per gli
aspetti scientifici rimando spesso ad altri siti più
specifici.
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| Fri, Jul 2 2010 09:42pm CEST 6 |

Livio Mola
35 Post
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Continuo a non capire ...
Se www.ricerche-disinfestazione.com vuole raggiungere "persone
senza conoscenze specifiche" non capisco la necessità di
informarle della sistematica, e pure in modo sbagliato: cosa
costa scriverne, dato che si vuole farlo, correttamente?
Cosa significa "linguaggio
semi-scientifico"? citare una famiglia anzichè due? ho
sufficiente opinione del mio prossimo da ritenere che sia in
grado di capire che gli infestanti di questo Ordine (insisto:
Dyctioptera) appartengono a due Famiglie
anzichè una, purchè ne sia informato anche chi lo scrive
E a proposito del
"semi-scientifico", quel raddoppio di concetto diviso da uno
strano "ma":
"Le blatte sono prevalentemente
considerate sotto l’aspetto igienico, ma va ricordato
che sono vettori di numerosi organismi
patogeni, in
quanto passano da ambienti altamente inquinati ad ambienti di
vita normale per gli esseri umani, e quindi la lotta
si rende sempre indispensabile."
me lo potrebbe spiegare?
I risultati delle ricerche del Centro sono accessibili a
tutti?
Se si, dove? se no, perchè?
Dare "risposte facili" non ha nulla a che vedere con il termine
"ricerche", anche se domande "difficili" non dovessero trovare
risposta: potrebbe chiarire?
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| Thu, Jul 15 2010 04:42pm CEST 7 |

Maurizio Verdone
87 Post
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caro livio tu dai un taglio troppo complicato alla cosa..Ordine
Dyctioptera, sub-ordine Blattaria, Mc Kittin, Renh, Schal ,
Cornwell, et al sono solo una tua
fissazione  io ho perso (e ci
perdo) solo 10 anni a guardarle in tutte le salse. Motivo per cui a
parte pochi stupidi gli altri continuano ad avere idee un pò
confuse su questi e altri entomi. Per tale motivo io nel profondo
sud mi sono arreso a voler far capire a molte persone che la blatta
bianca non esiste se non per poche ore..poi magicamente diventa del
colore naturale..
Non è uno sfogo ma solo constatazione..
Ps. tu non lo sai ma io ho appreso da poco che le cimici dei letti
volano...perchè tu e franco non me lo avete mai detto???
ciao Maurizio
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| Fri, Jul 16 2010 01:46am CEST 8 |

Livio Mola
35 Post
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Caro Maurizio ... ehm ... c'è un lapsus calami: si chiama
McKittrick, ed è
"grazie "al suo lavoro sulla formazione dell'ooteca (maledizione,
in questo momento non lo trovo!) che gli Ectobiidae sono finiti
sotto i Blattellidae, concetto non universalmente accettato, anzi!
Dei tuoi citati aggiungerei qualcun altro (tralasciando gli
"storici"): l'americano Roth ha scritto moltissimo e per
tantissimi anni, ad esempio.
E Grancolas?
Ma anche lo spagnolo Fernandez.
E del prof. Bohn, attuale responsabile per i Dyctioptera in
Fauaeur?
La citazione sul volo di C. lectularius la voglio assolutamente:
ci voglio fare un poster!!!
Ciao, Livio
Pièsse: Come sai ho la copia della tua tesi e che mi piacerebbe
(tenendo presente che sono passati degli anni) chiacchierarci
sopra con te.
In privato, ovviamente, da buoni ... "stupidi".
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| Tue, Jul 20 2010 09:31pm CEST 9 |

Maurizio Verdone
87 Post
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hai ragione
ma come sai sono un terrone più affine all'arabo che all'inglese.
Non ricordavo esattamente come si scrivesse il nome ma sai ho
sbattuto parecchio la testa su questo gruppo e al volo ho pensato
ai nomi più ricorrenti anche se gli autori degni di nota sarebbero
ancora tanti compreso gente come Brenner che ha fatto materia sulla
distribuzione spaziale in ambiente confinato.. ti inserisco tra le
foto facendotene omaggio foto (mie e solo mie per la paleartica di
Anastatus teniupes in ovideposizione su ooteca di S.
longipalpa.
Ciao Maurizio
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| Fri, Jul 23 2010 02:05pm CEST 10 |

Livio Mola
35 Post
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Scusa Maurizio, ma dev'esserci qualche problema: non vedo le foto
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